Aemilia, “La cosca minacciò aziende e coop”

di Paolo Grilli. Pubblicato il 10 febbraio 2018 su Il Resto del Carlino.

Le integrazioni alle imputazioni presentate dalla Dda al processo contro la ‘ndrangheta.

Reggio Emilia, 10 febbraio 2018 – Proprio mentre si apprestava a vivere le ultime fasi in vista della sentenza, il processo Aemilia potrebbe avere una corposa integrazione, con conseguente allungamento dei tempi, vista la modifica alle imputazioni chiesta giovedì dal pm Beatrice Ronchi. Ora il dubbio è innanzitutto se la Corte riterrà fondata l’istanza, e in caso positivo, poi, se questa verrà ritenuta una variazione non tale da mutare la struttura del processo (con le difese eventualmente in grado di fornire prove a discarico) o se sarà necessario un procedimento a parte. Più che probabile che i difensori si opporranno all’integrazione.

Ma ecco come il magistrato ha integrato le imputazioni. Innanzitutto, si dice nel capo di imputazione che l’associazione di stampo mafioso poteva contare anche su «persone in parte identificate, come Carmine Sarcone». Il fratello di Nicolino e Gianluigi, arrestato nelle scorse settimane, viene quindi integrato dal pm nel ‘sodalizio’. E tra le attività del clan, vengono inseriti anche «ricettazione, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza delittuosa in attività economiche, vedi l’affare Sorbolo, l’affare Oppido».

Per continuare a leggere, clicca qui.

Leggi anche

  • Mafia Brenta: arrestato Claudio D’Este

    Pubblicato su L’Ansa il 31 dicembre 2018. Operazione Mobile Venezia con Dda Trieste, deve scontare pena. E’ stato arrestato a Zagabria dalla Polizia croata, su indicazione della Squadra Mobile di Venezia e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato l’ex affiliato alla Mala del Brenta Claudio D’Este Claudio, 72 anni, su mandato di arresto…

    Leggi di più

  • Omicidio Pesaro, i pentiti di Aemilia ora hanno paura. “Lo Stato ci protegga”

    Pubblicato su Il Resto del Carlino il 28 dicembre 2018. I legali: “Sbloccare il rilascio di identità di copertura. Sono state chieste, ma nulla” Reggio Emilia, 28 dicembre 2018 – Contro di loro gli imputati di ‘Aemilia’ hanno lanciato invettive. I loro avvocati, invece, più pacatamente ma non con minore forza, hanno cercato di smontarne…

    Leggi di più

  • Pesaro, ucciso fratello di pentito di ‘ndrangheta: viveva sotto protezione del Viminale

    di Alessia Candito e Alberto Custodero. Pubblicato su Repubblica il 25 dicembre 2018. Due killer col volto coperto hanno sparato almeno 20 colpi di pistola calibro 9 contro Marcello Bruzzese che stava entrando in auto nel garage di casa. L’uomo, scampato nel 1995 a un agguato in cui morirono il padre e il cognato, era…

    Leggi di più

  • Castelfranco, casa confiscata ai Casalesi consegnata alla Finanza

    Pubblicato su La Pressa il 20 dicembre 2018. L’unità immobiliare, disposta su 3 livelli di un edificio condominiale a schiera, è stata oggetto di apposito decreto di destinazione. Un immobile sito nel Comune di Castelfranco Emilia, definitivamente confiscato nel febbraio 2013 ad un soggetto a cui è stata applicata, nel 2011, una misura di prevenzione…

    Leggi di più