Confiscati 400mila euro a Carrozzino, affiliato della ‘ndragheta

Pubblicato su Il Corriere della Sera – Bologna il 15 novembre 2018.

Gioco d’azzardo, case, auto: colpito l’uomo di fiducia del boss Nicola Femia

Beni per un valore di oltre 400mila euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Bologna a Ciriaco Luigi Carrozzino, 32 anni, di Cosenza, ritenuto dagli investigatori uno degli `uomini di fiducia´ del boss della `ndrangheta Nicola Femia. Quest’ultimo, nel 2017 condannato a 26 anni e 10 mesi per associazione mafiosa nell’ambito del processo Black Monkey, è il boss che, in una telefonata intercettata, parlava dell’ipotesi di uccidere il giornalista Giovanni Tizian. Il provvedimento di confisca a carico di Carrozzino, emesso dalla Corte d’Appello di Bologna, riguarda un appartamento a Lido Adriano (Ravenna) e una Mercedes classe A, entrambi già sottoposti a sequestro preventivo.

L’indagine

Le attività investigative condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna hanno accertato, per il 32enne, «un tenore di vita del tutto incoerente rispetto alle sue capacità reddituali», attribuendo l’origine delle sue ricchezze «alle attività criminali del clan». Lo stesso Carrozzino, attualmente in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, era stato condannato in via definitiva a 7 anni e 6 mesi. A suo carico – spiega una nota della Fiamme Gialle – era emerso un coinvolgimento sia in azioni intimidatorie ed estorsive per il recupero dei crediti illeciti, sia in ordine alla sua volontaria e consapevole intestazione fittizia di beni (fabbricati, società e autovetture) il cui reale «dominus» era Nicola Femia.

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