‘Ndrangheta connection, estradato Antonio Strangio

Pubblicato su Il Corriere della Calabria il 29 agosto 2019.

L’uomo è giunto all’aeroporto Fiumicino di Roma da Düsseldorf. Era stato colpito da un mandato di arresto europeo firmato dal gip di Reggio.

REGGIO CALABRIA Scortato da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del dipartimento della Pubblica sicurezza, è giunto oggi presso l’aeroporto di Fiumicino, proveniente da Düsseldorf (Germania), Antonio Strangio, 40 anni di Locri, consegnato alle autorità italiane dopo l’arresto a Moers del 2 maggio scorso da parte del Bundeskriminalamt, in esecuzione di un mandato di arresto europeo firmato dal gip di Reggio Calabria.
La vicenda è legata all’inchiesta “European ‘ndrangheta connection” eseguita, per la Polizia di Stato, dal Servizio centrale operativo e dalla squadra mobile di Reggio Calabria. L’operazione in cui era stato coinvolto Antonio Strangio, alias “Tt” e “il meccanico”, condotta in Italia e nel nord Europa, aveva riguardato, complessivamente, oltre 90 persone, consentendo di stroncare gli interessi delle cosche del mandamento jonico reggino nei traffici intercontinentali di droga e nel reimpiego dei proventi illeciti in settori commerciali come la ristorazione.

L’INCHIESTA L’operazione nell’ambito della quale è stato arrestato Antonio Strangio, secondo quanto riferisce una nota stampa della Polizia di Stato, «è stata il frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell’ambito del Joint Investigation Team costituito il 18 ottobre del 2016, a L’Aia, nella sede di Eurojust tra magistratura e forze di polizia di Italia, Paesi Bassi e Germania, cui hanno aderito, per l’Italia, la Dda di Reggio Calabria con il supporto della Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo, la Squadra mobile reggina con il supporto del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato ed il Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catanzaro. Per la Germania la Procura di Duisburg e il Bundeskriminalamt (B.K.A.) di Wiesbaden e per i Paesi Bassi la Procura di Zwolle e il Corpo olandese di polizia fiscale ed economica di Eindhoven».

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