Pubblicato su TeleRomagna il 31 luglio 2025.
605 pagine di motivazioni ricostruiscono la vicenda e la sentenza del processo “Radici”, l’inchiesta ad ampio raggio sulle infiltrazioni di Camorra e ‘Ndrangheta, nella Riviera Romagnola. Sono state depositate in questi giorni, come si legge sulle pagine del Corriere Romagna, e ripercorre la pagina malavitosa che ha tessuto la propria tela nel sistema imprenditoriale romagnolo tra il 2018 e il 2020. Si legge sulle pagine della motivazioni di come sia stata usata la forza intimidatrice in maniera pervasiva, per creare una condizione di assoggettamento e di omertà. Il modus operandi, che ha portato a condanne complessive per 98 anni di reclusione, era caratterizzato da minacce, violenze e strumentalizzazioni dei rapporti lavorativi.
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