Rischio infiltrazioni mafiose, interdittiva del prefetto per il colosso delle slot

Pubblicato su ravennaedintorni.it il 12 dicembre 2017.

Provvedimento amministrativo, presentato il ricorso per evitare la chiusura. Per i legali tutto era già stato smentito dal Tar.

La prefettura di Ravenna ha emesso una interdittiva antimafia per il rischio di infiltrazioni mafiose nella Romagna Giochi di Faenza, società che opera nel mondo del gioco commerciando macchinette slot e gestendo oltre cento sale in Italia. Il pool di avvocati che tutela il colosso faentino ha già presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale per chiedere l’annullamento del provvedimento e di quelli da esso innescati. Lo si apprende dalle pagine de Il Resto del Carlino.

L’interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo con finalità preventive. Secondo i legali va annullata perché non sussistono i presupposti su cui si fonda. In particolare le ragioni dell’interdittiva sarebbero da ricercare in due circostanze passate che avrebbero fatto emergere presunte vicinanze tra la società o alcune persone titolari di cariche sociali e appartenenti a famiglie considerate inserite nel contesto malavitoso. Per gli avvocati già il Tar del Lazio nel 2014 aveva giudicato illegittimi questi due accertamenti.

Per continuare a leggere, clicca qui.

Leggi anche

  • Ferrara, per i “malati” del gioco più risorse e prevenzione

    Pubblicato su La Nuova Ferrara il 7 gennaio 2018. Piano regionale contro la ludopatia: stanziati fondi per 300mila euro per progetti. L’assistenza psicologica e sanitaria si allarga dai giocatori a rischio alle famiglie. FERRARA. Più prevenzione, avvicinando persone a rischio e loro famiglie ai servizi sanitari, sostenendo progetti e iniziative con ragazzi e studenti e…

    Leggi di più

  • Aemilia, il maxi-processo per ‘ndrangheta compie due anni e l’Emilia è ancora divisa. Ora tocca (di nuovo) alla politica

    di Paolo Bonacini. Pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 7 gennaio 2018. Il primo febbraio prossimo inizieranno le arringhe finali, ma prima i giudici vogliono ascoltare tre nuovi testimoni sul rapporto tra criminalità organizzata e istituzioni locali. Alla sbarra sono il radicamento in Emilia Romagna della cosca cutrese collegata al boss Nicolino Grande Aracri, alla…

    Leggi di più

  • Navi dei veleni, nuove conferme: «L’Africa? Discarica d’Occidente»

    di Marco Birolini. Pubblicato su L’Avvenire il 6 gennaio 2018. Parla ad Avvenire un ex comandante indiano: «Così le industrie hanno avvelenato le coste della Somalia per anni» «Tra il 1990 e il 2000 il mare davanti alla Somalia era diventato una pozzanghera dove tutti gettavano di tutto. Nell’ambiente marittimo era risaputo ». L’ombra delle…

    Leggi di più

  • Aemilia, storico verdetto entro l’estate

    di Tiziano Soresina. Pubblicato su La Gazzetta di Reggio il 6 gennaio 2018. Reggio Emilia, il maxi processo è entrato nella volata finale: in febbraio iniziano le requisitorie dei due pm, poi sarà la volta degli avvocati. REGGIO EMILIA. Con le testimonianze ormai agli sgoccioli, il maxi processo Aemilia – iniziato quasi due anni fa,…

    Leggi di più