Mafie, Mezzetti: “Arrivate in Emilia-Romagna su chiamata dei privati”

di Luca Donigaglia. Pubblicato su DIRE il 28 giugno 2018.

ROMA – “La gran parte delle infiltrazioni e del radicamento delle organizzazioni mafiose nel tessuto economico non si è concretizzata per responsabilità del sistema pubblico, degli enti locali. La requisitoria dei pm al processo Aemilia lo dice molto chiaramente: le mafie entrano nel nostro tessuto economico perché chiamate dai privati“. Lo segnala l’assessore alla Legalità dell’Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, parlandone oggi a un convegno a tema nella sede della Regione, in viale Aldo Moro, promosso insieme con l’Anci regionale, nella cornice del Testo unico per la legalità adottato dalla Regione Emilia-Romagna in questo mandato.

“C’è una responsabilità del mondo economico privato”

Nella sala Fanti si discute di gestione dei beni confiscati col prefetto Ennio Mario Sodano, che dirige l’Agenzia nazionale che se ne occupa, ma anche di edilizia, appalti e legalità così come di criminalità ambientale, insieme con vari ospiti tra esperti, rappresentanti delle forze dell’ordine e sindacalisti. Dunque, come emerso tra le pieghe di Aemilia, puntualizza Mezzetti, “c’è una responsabilità del mondo economico privato, che in un periodo di dura crisi ha pensato di poter fruire di imprese e personaggi che potevano abbattere i costi e rendere più competitive le stesse ditte nostrane, che invece alla fine sono state fagocitate”.

Per continuare a leggere, clicca qui.

Leggi anche

  • Mafia Brenta: arrestato Claudio D’Este

    Pubblicato su L’Ansa il 31 dicembre 2018. Operazione Mobile Venezia con Dda Trieste, deve scontare pena. E’ stato arrestato a Zagabria dalla Polizia croata, su indicazione della Squadra Mobile di Venezia e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato l’ex affiliato alla Mala del Brenta Claudio D’Este Claudio, 72 anni, su mandato di arresto…

    Leggi di più

  • Omicidio Pesaro, i pentiti di Aemilia ora hanno paura. “Lo Stato ci protegga”

    Pubblicato su Il Resto del Carlino il 28 dicembre 2018. I legali: “Sbloccare il rilascio di identità di copertura. Sono state chieste, ma nulla” Reggio Emilia, 28 dicembre 2018 – Contro di loro gli imputati di ‘Aemilia’ hanno lanciato invettive. I loro avvocati, invece, più pacatamente ma non con minore forza, hanno cercato di smontarne…

    Leggi di più

  • Pesaro, ucciso fratello di pentito di ‘ndrangheta: viveva sotto protezione del Viminale

    di Alessia Candito e Alberto Custodero. Pubblicato su Repubblica il 25 dicembre 2018. Due killer col volto coperto hanno sparato almeno 20 colpi di pistola calibro 9 contro Marcello Bruzzese che stava entrando in auto nel garage di casa. L’uomo, scampato nel 1995 a un agguato in cui morirono il padre e il cognato, era…

    Leggi di più

  • Castelfranco, casa confiscata ai Casalesi consegnata alla Finanza

    Pubblicato su La Pressa il 20 dicembre 2018. L’unità immobiliare, disposta su 3 livelli di un edificio condominiale a schiera, è stata oggetto di apposito decreto di destinazione. Un immobile sito nel Comune di Castelfranco Emilia, definitivamente confiscato nel febbraio 2013 ad un soggetto a cui è stata applicata, nel 2011, una misura di prevenzione…

    Leggi di più